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RIFLESSIONE SUL VOTO INUTILE
(OPPURE MOLTO UTILE?)

Assai prima che iniziasse la campagna elettorale già qualche candidato si affannava, e tuttora si affanna, a proclamare che il voto che non confluirà su uno dei due maggiori schieramenti in lizza, PDL e PD, sarebbe un voto del tutto mal dato, privo di significato, disperso e quindi del tutto inutile.

 Una tale affermazione dimostra non solamente la forte preoccupazione di non vincere  da parte di coloro che occupano (anche a pagamento) ogni spazio possibile della comunicazione elettorale, ma anche un pericoloso modo di immaginare il sistema democratico italiano, che –secondo loro- dovrebbe escludere di fatto dalla competizione tutti coloro che non si allineano passivamente dietro al Capo del momento.

 Fortunatamente in Italia non tutti, come noi, accettano il duopolio dei maggiori partiti ed affermano,invece, con forza che è la stessa democrazia a volere che la scelta elettorale sia del tutto libera, ragionata e consapevole.

 Altro che voto inutile quello che potrà confluire sull’Unione di Centro!

Sarà un voto utilissimo per la libertà ed per l’indipendenza di giudizio nelle questioni che riguarderanno lo sviluppo della nostra provincia.

 Sarà anche un voto utilissimo per il Paese al fine di evitare l’affermarsi di un potere consociativo tra i due maggiori partiti, pericolosissimo per le Istituzioni.che spesso si è intravisto anche nella nostra regione.

 Sono certo che gli Elettori il 6 Giugno vorranno assolutamente respingere la teoria-favola del voto inutile votando a favore del pluralismo democratico.

 26 Aprile 2009